Le tre dita

March 2, 2018

Sono sempre stata attratta dalla geografia. Da bambina portavo con me in bagno l'atlante geografico. Seguivo con e dita i fiumi, i paralleli, i meridiani e andavo a cercar di capire se i monti erano in rilievo o no. Non lo erano, ma lo sembravano. La Grecia mi incuriosiva per le tante isole, per il mito di Atlantide e per le "tre dita".  Quella strana forma che la Macedonia acquista avvicinandosi al Mar Egeo. 

Qualche anno fa ho deciso di organizzarmi un tour di una settimana: Meteore, tomba di Filippo II, Salonicco e le tre dita o Halkidiki o Penisola Calcidica. Restai estasiata da ogni luogo visitato. Le Meteore luogo unico al mondo, con pinnacoli impervi e monasteri arroccati. Salonicco con uno dei lungomare più belli che abbia mai visto.  Il Monte Athos che ci guardava severo mentre eravamo in spiaggia, la piccola e bella Ammouliani, Sithonia con il suo verde e spiagge di ogni genere e Kassandra con due perle: la spiaggia dei Gabbiani e Capo Possidi, una striscia di sabbia circondata completamente dal mare. Il paradiso sulla terra, anche il 15 agosto!
Viaggiare per me è riportare ricchezza nel cuore, emozioni che durano una vita, bellezza e colore. La Grecia è questo e molto altro. E' la culla della civiltà, è il sale che guarisce e il sole che illumina i sogni. 

 

 

 

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